Vuoi Lasciare Tutto? Scopri Come La Depressione Sta Influenzando le Tue Relazioni

Se ti sei mai ritrovato a pensare di voler lasciare tutto, di chiudere le porte a ogni legame e scappare lontano, sappi che non sei solo. È un pensiero che può emergere quando ci sentiamo sopraffatti, disconnessi e incapaci di trovare una via d’uscita dalle difficoltà quotidiane. Questa sensazione di voler mollare tutto può essere un sintomo di qualcosa di più profondo: la depressione. Ho visto molte persone lottare con questo desiderio di fuga, spesso alimentato da una depressione che mina le loro relazioni e la loro capacità di affrontare la vita.

Ma c’è una buona notizia: questo stato d’animo non è permanente e, attraverso un percorso terapeutico, è possibile ritrovare la serenità.

La depressione ha un modo subdolo di insinuarsi nelle nostre relazioni, trasformando le connessioni che una volta erano fonte di gioia in pesi insostenibili. Quando sei depresso, anche gli affetti più cari possono sembrare opprimenti o, peggio, completamente distanti. Può capitare di sentirsi costantemente fraintesi, di provare un senso di isolamento anche in mezzo alla compagnia, o di essere convinti che gli altri sarebbero meglio senza di noi. Questo accade perché la depressione altera il modo in cui percepiamo noi stessi e gli altri, facendoci sentire inadeguati, non amati o persino un peso per chi ci sta vicino. Un aspetto cruciale di questa condizione è la distorsione cognitiva: una serie di pensieri automatici negativi che ci portano a vedere il mondo e le relazioni attraverso un filtro pessimista e spesso distorto. Magari inizi a pensare che i tuoi amici ti evitano, che il tuo partner non ti capisce o che la tua famiglia sarebbe più felice senza di te. Questi pensieri non riflettono necessariamente la realtà, ma piuttosto il modo in cui la depressione manipola la tua percezione. La terapia, in questo senso, può essere uno strumento potentissimo per ristrutturare questi processi cognitivi e aiutarti a vedere le tue relazioni sotto una luce più veritiera e positiva. In terapia, lavoriamo insieme per identificare questi pensieri distorti e per sfidarli. Un passo fondamentale è imparare a riconoscere che i tuoi pensieri non sono fatti, ma interpretazioni. Questo è il cuore della terapia cognitivo-comportamentale: separare ciò che è una distorsione dovuta alla depressione da ciò che è effettivamente reale. Un altro elemento importante è affrontare l’evitamento. Quando la depressione ci porta a voler scappare da tutto, spesso cominciamo a evitare situazioni sociali, persone e anche le attività che una volta ci piacevano. Questo comportamento di evitamento può sembrare un modo per proteggerti dal dolore, ma in realtà non fa altro che alimentare il ciclo della depressione, aumentando il senso di isolamento e la mancanza di supporto. Non si tratta di fare tutto subito, ma di trovare il giusto equilibrio tra il prendersi cura di sé e il mantenere le connessioni con gli altri. È anche importante lavorare sulla comunicazione. Quando sei depresso, comunicare i tuoi bisogni e le tue emozioni può sembrare una montagna insormontabile. Potresti sentirti sopraffatto dalla paura del giudizio o della delusione, e preferire il silenzio. Tuttavia, questo silenzio può essere frainteso da chi ti circonda, che magari non capisce cosa stai attraversando e può interpretare il tuo comportamento come disinteresse o distanza. Parte del lavoro terapeutico consiste nell’aiutarti a trovare la tua voce, a esprimere ciò che provi e a chiedere il supporto di cui hai bisogno. Anche piccole frasi come “Non mi sento molto bene ultimamente” o “Sto attraversando un momento difficile” possono aprire la porta a conversazioni più profonde e a un supporto più significativo. Un altro aspetto della depressione è l’incapacità di immaginare un futuro positivo. È come se ogni possibilità fosse oscurata da un senso di impotenza e disperazione. Ma, attraverso la terapia, possiamo iniziare a ricostruire una visione di un futuro che valga la pena di essere vissuto. Questo processo include l’identificazione di valori personali, obiettivi a breve e lungo termine e piccole azioni quotidiane che possono alimentare un senso di progresso e soddisfazione. Spesso, quando iniziamo a fare passi concreti, anche se piccoli, verso ciò che è importante per noi, il desiderio di fuggire diminuisce, sostituito da un senso crescente di controllo e speranza.

Il viaggio verso la serenità non è mai semplice, ma è assolutamente possibile. Non devi lasciare tutto e scappare per trovare la pace; la soluzione potrebbe essere molto più vicina di quanto pensi. Il desiderio di lasciare tutto non è un fallimento, ma un segnale che qualcosa ha bisogno di essere affrontato e risolto. Sono qui per aiutarti a fare il primo passo. Contattami se desideri esplorare come un percorso terapeutico può fare la differenza nella tua vita. Insieme, possiamo lavorare per trasformare la tua voglia di scappare in una nuova motivazione per vivere pienamente.

“Ogni passo verso il cambiamento è un atto di coraggio. Non lasciare che la paura di fallire ti trattenga. Inizia oggi il tuo percorso verso una vita che meriti di essere vissuta. Contattami e scopriamo insieme come superare questo momento.”


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