Immagina di dover andare a un appuntamento di lavoro a Civitavecchia o di voler fare una passeggiata sul lungomare di Ladispoli, ma settimane prima inizia a farsi strada un pensiero fisso: “E se mi sento male? E se mi viene un attacco di panico proprio lì?”. Questo blocco invisibile, ma paralizzante, si chiama ansia anticipatoria: la paura di avere paura.
Nella Terapia Cognitivo-Comportamentale sappiamo che l’ansia anticipatoria è il vero motore che tiene in vita il panico. Spinge a mettere in atto l’evitamento, ovvero rinunciare a viaggi, contesti sociali o spostamenti tra i comuni di Cerveteri, Santa Marinella, Tolfa e Allumiere. Più si evita un luogo, più il cervello si convince che quel luogo sia pericoloso, restringendo progressivamente la tua libertà.

Disinnescare l’Evitamento con la Strategia
Per rompere questa trappola mentale non serve sforzarsi di non pensare. È necessario allenare la mente a tollerare l’incertezza attraverso micro-esposizioni guidate e la ristrutturazione dei pensieri catastrofici automatici.
Nel mio nuovo manuale operativo, “STOP PANICO! Workbook”, ho inserito una sezione specifica di 30 giorni dedicata a mappare e smontare l’ansia anticipatoria, aiutandoti a riprendere in mano le tue abitudini senza l’ansia di dover scappare.
📘 Non lasciare che la paura decida dove puoi o non puoi andare.
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Se l’evitamento sta compromettendo la tua vita lavorativa o relazionale sul litorale laziale, ti aspetto nel mio studio a Santa Marinella (zona Via Latina) oppure online per un percorso terapeutico personalizzato.


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